La domanda di disoccupazione ASpI (Assicurazione sociale per l'impiego) può essere presentata per via telematica, secondo diverse procedure:

  • telefonando al Contact Center multicanale attraverso il numero telefonico 803164 gratuito da fisso o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del gestore telefonico;
  • con il web con l'ausilio del sito INPS da servizio al cittadino tramite PIN, che si dovrà trasformare in dispositivo seguendo procedura on line prevista e poi con invio fax, in base istruzioni trasmesse sempre on line;
  • con il web dai Patronati/intermediari dell'Istituto che si avvalgono dei servizi telematici offerti dagli stessi con il supporto dell'Istituto.

Il termine per la presentazione della domanda è di due mesi, ma è consigliabile farla entro 5 giorni dalla cessazione dell'attività lavorativa, a riguardo di quando e chi può farla in casi specifici malattia, infortunio, sentenza giudiziaria si consiglia di consultare pagina web Inps relativa all'ASpI.

La prestazione corrisposta è un'indennità mensile la cui durata dipende dall'età anagrafica del lavoratore. Equivale al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, se pari o inferiore ad € 1.180,00, a cui va sommato il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed euro 1.180,00, se la retribuzione media mensile imponibile è superiore. L'importo della prestazione non può comunque superare un limite massimo individuato annualmente per legge.

All'indennità mensile si applica una riduzione del 15% dopo i primi sei mesi di fruizione ed un'ulteriore riduzione del 15% dopo il dodicesimo mese di fruizione.

Il pagamento avviene mensilmente ed è comprensivo degli Assegni al Nucleo Famigliare se spettanti, può essere percepito:

  • con accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale
  • mediante bonifico domiciliato allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente
  • in contanti solo se l'importo netto non superi i 1.000 euro.

Nel caso di nuova occupazione è sospesa d'ufficio e al termine della sospensione l'indennità riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l'indennità stessa era stata sospesa.

Il soggetto titolare dell'ASpI può svolgere attività lavorativa di natura meramente occasionale (lavoro accessorio), purchè la stessa non superi i 3.000 euro (al netto dei contributi previdenziali) nel corso dell'anno solare 2013. In caso di svolgimento di lavoro autonomo o parasubordinato, dal quale derivi un reddito inferiore al limite utile alla conservazione dello stato di disoccupazione, a pena di decadenza, va informata l'INPS entro un mese dall'inizio dell'attività, dichiarando altresì il reddito annuo che prevede di trarre dall'attività.

Nel caso in cui il reddito rientri nel limite, l'indennità di disoccupazione è ridotta di un importo pari all'80% dei proventi preventivati, si può modificare il reddito dichiarato, con nuova dichiarazione "a montante", cioè comprensiva del reddito in precedenza dichiarato e delle variazioni a maggiorazione o a diminuzione e l'indennità viene rideterminata.