La crisi c'è, ma alla vacanza non si rinuncia: questa, in estrema sintesi, l'evidenza principale emersa da un sondaggio condotto da eDreams su un ampio campione di cittadini europei. Se la congiuntura economica è sfavorevole, gli abitanti del vecchio continente cercano soprattutto online le offerte per risparmiare sulle proprie vacanze (oltre che sulla relativa assicurazione viaggio).

Ecco alcuni dati, che testimoniano prima di tutto la crescente importanza di internet: l'85% degli intervistati dichiara di aver organizzato il proprio viaggio online, di questi il 39% prenota voli aerei, l'11% gli hotel, il 37% pacchetti vacanza (volo+hotel).

Il 72% dei partecipanti al sondaggio dichiara oggi di cercare sempre offerte e sconti al momento della prenotazione delle vacanze. A questo fine, negli ultimi anni si è andata diffondendo l'abitudine di prenotare le vacanze con largo anticipo (44%), al fine di trovare buone offerte e sconti. Ma un 22% prenota ancora all'ultimo momento, sperando nel last minute, mentre il 34% non ha modificato le proprie abitudini per organizzare le proprie vacanze.

Le persone non sono disposte, nella maggior parte dei casi, a rinunciare alle proprie vacanze. Piuttosto preferiscono privarsi di altri prodotti o servizi: tanti utenti hanno rivelato che per viaggiare preferiscono risparmiare sull'abbigliamento (25%), sui dispositivi tecnologici (21%) e sulle attività del tempo libero (19%).

Anche quando si è già in vacanza, fare shopping è l'attività a cui si rinuncia più frequentemente (24%), seguita dalla prenotazione dei voli (21%) e dal pasteggiare al ristorante (20%).

Esistono ormai molte alternative che permettono di risparmiare rispetto al pernottamento in hotel: couchsurfing, affitto di case private, ostello o camping, ma soprende constatare che ben il 65% degli intervistati ha scelto comunque di non sperimentarle. Il 16% ha comunque deciso di affittare per la prima volta una casa privata, solo il 6% ha scelto il campeggio.