Lo Sportello dei Diritti di Lecce si costituirà parte civile nei processi contro le truffe assicurative. Ad annunciarlo lo stesso responsabile Giovanni D'Agata in una nota alla stampa, in cui annuncia il primo atto di costituzione, che avverrà il prossimo 23 aprile nel processo contro il liquidatore dell'Allianz SPA, imputato per truffa ai danni della stessa società assicurativa davanti al Tribunale di Lecce.

Quest'azione non si pone esattamente come una novità per lo Sportello dei Diritti, che come molte associazioni che tutelano i diritti dei "consumatori" in senso lato, ha più volte intrapreso nel corso degli anni delle azioni che tutelino, tra gli altri, anche il mercato assicurativo: quando si parla di quest'ultimo è come addentrarsi in un campo minato, in cui, secondo la maggior parte delle persone, sono i più furbi a prevalere.

Non solo: si continuerà a combattere anche contro le lobby delle assicurazioni, in particolare per via della tabella cosiddetta "ammazza risarcimenti", contro la quale tanto si stanno schierando anche le associazioni a favore delle vittime della strada. Lo Sportello dei diritti annuncia così un'azione a tuttotondo con un solo must: essere sempre a favore dei diritti dei cittadini.

"L'associazione - dice lo stesso Giovanni D'Agata - ha deciso di costituirsi parte civile nei processi in cui a essere imputati sono coloro che sono accusati di aver frodato le compagnie, per le possibile ripercussioni sul sistema dei premi assicurativi, che vanno a ricadere sugli assicurati e quindi sulla collettività intera. A rappresentare l'associazione - almeno per il primo atto del 23 aprile -, l'avvocato Francesco Toto, già impegnato nelle difese di consumatori e utenti a partire dal processo per i piccoli azionisti Alitalia".