Una cosa che forse tutti non sanno è che, anche se avete un'auto ferma in garage da mesi o addirittura anni, il bollo della stessa va sempre pagato. Infatti, molte persone credono che il bollo sia una tassa di circolazione, sbagliato. La tassa di circolazione viene impiegata solamente sui quei veicoli denominati "storici". Mentre il "vero" bollo auto è una tassa di possesso, cosa ben diversa.

Ma come viene computata la "tassa di possesso"? Ebbene, il bollo auto viene conteggiato in base ai Kilowatt, ovvero la potenza, dell'autovettura, nonché al suo impatto sul territorio (Euro 0, Euro 1, Euro 3 eccetera). Questi dati si possono verificare anche sul libretto di circolazione dell'auto.

Solitamente il bollo auto va pagato entro l'ultimo giorno del mese consecutivo a quello di scadenza del bollo antecedente, ma, visto che ogni regione può avere variazioni delle scadenze di questa tassa ed in caso di pagamenti ritardati si possono avere sanzioni o interessi aggiunti, un buon consiglio è quello di fare sempre un controllo prima di pagare.

Esistono alcuni strumenti sulla rete, come quello dell'Agenzia delle entrate, in grado di calcolare, tranne per la Provincia Autonoma di Bolzano, il bollo in base alla potenza dell'autovettura (Kilowatt) o in base ai cavalli fiscali, ma anche semplicemente inserendo il numero di targa. Grazie a quest'ultimo metodo si potrà inoltre, in caso di pagamenti ritardati, verificare l'ammontare di multe ed interessi da pagare. Per alcune regioni, ovvero Marche, Sardegna, Sicilia e Valle D'Aosta, si possono inoltre constatare i pagamenti del bollo effettuati.

Alcuni territori, inoltre, saranno disposti di calcolatori online in grado di dare informazioni su come pagare la tassa di possesso direttamente via web. Come ad esempio sul portale dell'Aci sarà possibile pagare il bollo online, ma solo per le seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Umbria e Toscana ed anche per le Province Autonome di Trento e Bolzano. Per questo servizio si dovrà pagare di commissione l'1,2% della tassa da versare e 1,87 euro di commissione fissa.

Ma il bollo auto può essere anche pagato presso le tabaccherie, nelle agenzie di pratiche auto, in alcune banche, negli uffici Aci e in Posta. In quest'ultima, in molti casi, si dovrà compilare un bollettino nel quale andrà scritto il numero di conto corrente postale della regione. Nelle regioni concordate con l'Aci, in Posta, si troveranno i bollettini già registrati. Anche in tutti questi casi, tranne in alcune banche, ci sarà da pagare una commissione fissa di 1,87 euro.