Assicurazione moto, le tariffe italiane sono le più care d'Europa e il prezzo è senz'altro da ridurre per l'Ancma: gli incidenti sono in calo, come si spiega quindi l'aumento dei costi dell'assicurazione per le moto? Questa incongruenza sta soffocando il mercato italiano ed è ora di mettere mano a delle modifiche.

Assicurazioni moto a un prezzo così elevato sono non solo difficili da spiegare secondo l'Ancma, ma anche fortemente deleterie per il mercato di settore. L'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori ha di fatti sottolineato come "la più forte barriera all'acquisto di un mezzo a due ruote è il costo insostenibile dell'assicurazione", costo che appare tanto più ingiustificato quando messo a confronto con le corrispettive assicurazioni degli altri paesi dell'Unione Europea.

L'assicurazione moto altrove è decisamente più accessibile "a fronte di valori economici certie risarcimenti reali più contenuti". Le rilevazioni dell'Autorità garante della concorrenza sui premi RC Auto dà ragione alle critiche avanzate dall'Ancma: in Italia le tariffe sono dal 70 al 100% più care che nel resto del continente e l'aumento annuale medio si attesta sul 4,6% contro il 2,7% della Spagna e solo lo 0,7% della Germania.

Il prezzo dell'assicurazione moto rappresenta un problema per il mercato stesso, e anche questo, ricorda l'Ancma, è comprovato dalla proporzionale flessione del mercato motociclistico nelle regioni interessate dai maggiori aumenti delle tariffe assicurative.

Ancma e Antitrust lanciano quindi proposte sostanzialmente simili: aumentare i controlli antifrode, monitorare in modo più capillare i costi dei sinistri e redigere una tabella unificata nazionale per i risarcimenti al fine di giungere a un taglio del prezzo delle polizze assicurative per moto non inferiore al 5%, il tutto incentivando la concorrenza tra le compagnie assicurative al fine di stimolare tariffe maggiormente sostenibile.