Nel 1963 inizia l'attività della Compagnia di assicurazioni Unipol (Unica Polizza) nei rami Danni a cui, alcuni anni dopo, si aggiungerà quella del ramo Vita.

Dal 1963 ad oggi il gruppo ne ha fatta di strada passando dalla creazione di aziende uniche nel loro genere quali Unisalute, specializzata nell'assistenza sanitaria, Linear, specializzata nella vendita telefonica di polizze auto.

Giovanni Consorte ed Ivano Sacchetti creano due modelli distributivi estremamente innovativi quali le Assicoop e le Agenzie di assicurazioni integrate con le banche.

Oggi, dopo quarant'anni di attività Unipol, grazie anche alle acquisizioni, è il secondo gruppo assicurativo italiano .

Però, come succede sempre quando una azienda cresce in maniera smisurata, si sono persi quei valori umani tipici di aziende di dimensioni minori.

Se voi vi recate nelle nuove torri a Bologna, si percepisce come non ci sia più quella atmosfera di una azienda dove si deve lottare tutti insieme per raggiungere il successo. Dove capi e collaboratori respirano la stessa aria della fatica e della soddisfazione.

Non si riesce più a parlare con i vertici aziendali, si è entrati nell'era dell'anticamera. Ivano e Giovanni, come li chiamavano tutti i dipendenti, sono stati sostituiti dai Direttori, dai responsabili.

Spicca ancora solo qualche figura che per lunga militanza gode di una sua notorietà "storica": non i vertici aziendali, ma quelle figure che negli anni ottanta lottavano per il partito e per la loro Unipol.

Oggi in Unipol non si parla più di CED, ma di IT, questo significa che si è usciti dalla logica aziendale degli anni in cui Unipol era una azienda tipicamente italiana dove si parlava solo bolognese.