È entrato in vigore il 1° marzo 2013 il regolamento dei diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus di linea, grazie ad essominfatti oggi, anche i passeggeri che viaggiano in autobus potranno godere della stessa tutela di coloro che viaggiano in aereo, in treno e in mare all'interno della Comunità europea. In questo modo si vuole garantire una tutela completa e uniforme che sia valevole per tutti i viaggiatori europei, qualunque sia il mezzo che essi scelgono per spostarsi.

Ecco le garanzie che dovranno fornire gli Stati Membri della CE a coloro cge che viaggiano in austobus. Per prima cosa non ci saranno più discriminazioni infatti, i viaggiatori che si spostano con l'autobus hanno diritto a non essere discriminati in base alla cittadinanza con riferimento alle tariffe e alle altre condizioni contrattuali.

Lo stesso vale per le persone disabili o a mobilità ridotta, le quali hanno anche diritto ad essere accompagnate da altro viaggiatore senza che questo debba pagare il biglietto inoltre è previsto anche che a questi venga fornita assistenza gratuita nelle stazioni di autobus designate e a bordo degli autobus,è prevista inoltre la compensazione pecuniaria per la perdita o il danneggiamento delle loro attrezzature per la mobilità. Un altro aspetto importante che il regolamento prevede è quello relativo al risarcimento, infatti è previsto un risarcimento per il decesso, le lesioni, la perdita o il danneggiamento del bagaglio a causa di incidente stradale.

Per quanto rguarda l'ammontare degli importi, il legislatore europeo si rifà alle legislazioni nazionali, precisando però che l'importo massimo che è stato stabilito non può essere inferiore a € 220.000,00 per passeggero in caso di decesso e € 1.200,00 per la perdita del bagaglio. Inoltre, in caso di incidente, il vettore è obbligato a prestare assistenza, assicurando ai viaggiatori cibo,indumenti, ed eventuale alloggio.Un altro aspetto importante che viene regolato riguarda la cancellazione o il ritardo in questi casi e se il ritardo sia superiore a due ore rispetto all'orario previsto oer la partenza,il vettore deve riconoscere al viaggiatore il rimborso del prezzo del biglietto e il ritorno gratuito il reinstradamento verso la destinazione finale alle medesime condizioni. Se il vettore non offra la scelta tra il reinstradamento e il rimborso del biglietto, al passeggero è riconosciuto il diritto ad avere il 50% del prezzo del biglietto oltre al rimborso del prezzo pieno del biglietto stesso.

Ogni passeggero ha il dirittoad avere informazioni adeguate e accessibili prima e durante il viaggio, e anche informazioni di carattere generale sui propri diritti nelle stazioni di fermata e sulle postazioni internet.Inoltre il regolamento impone ai vettori di istituire un sistema per gestire gli eventuali reclami che deve essere a disposizione di tutti i passeggeri.Inoltre, tutti ggli Stati membri dovranno garantire l'istituzione di organismi nazionali indipendenti preposti a garantire che il regolamento sia applicato e di imporre sanzioni in caso questo non venga applicato. Per avere maggiori iinformazioni sui diritti dei viaggiatori in Europa, si può consultare il sito della Commissione Europea che è: http://ec.europa.eu/transport/passengers-rights/it/index.html.