Il tema della semplificazione degli adempimenti relativi alla sicurezza è molto attuale e delicato specialmente alle piccole imprese che faticano a tenersi aggiornate ad adempiere quanto richiesto dalla normativa; ad esempio per la redazione del Duvri (documento unico di valutazione dei rischi da interferenze) che qui cerchiamo di sintetizzare.

L'obbligo di elaborare il "duvri" stabilito dal DLgs 81 e confermato dalla Cassazione, grava unicamente sul datore di lavoro (committente). Il duvri è lo strumento previsto dalla normativa vigente, con cui il Datore di lavoro (committente) individua e valuta i rischi generati all'interno dei suoi ambienti dalla contemporanea esecuzione di lavori da parte di ditte terze (appaltatori). Si parla di interferenza nel caso in cui si verifica un 'contatto rischioso' tra il personale del committente e quello dell'appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti.

Obiettivo del duvri è quello di "indurre e garantire il coordinamento dei lavori, riducendo il rischio interferenziale, che deriverebbe dall'eseguire nello stesso luogo di lavoro attività lavorative differenti e fra loro non coordinate"; in pratica organizzare con riferimento alla "programmazione spazio- temporale delle attività" privilegiando velocità, semplicità, chiarezza. Aspetti pratici: la redazione del duvri deve essere anticipata da una 'Riunione di Primo Coordinamento' il cui verbale verrà allegato al documento.

il Datore di Lavoro Committente deve:

  • verificare che l'appaltatore o lavoratore autonomo possieda l'idoneità tecnico professionale indispensabile per lo svolgimento dell'attività;
  • indicare i rischi specifici all'interno dell'ambiente di lavoro in cui l'appaltatore andrà ad agire;
  • svolgere un sopralluogo per pianificare le attività insieme all'appaltatore;
  • predisporre i contenuti per la stesura del duvri;
  • passare le informazioni contenute nel duvri al personale operativo e a quello residente;

Dopo la redazione del duvri è consigliato:

  • darne informazione gli operatori che materialmente svolgeranno le attività e verificarne l'apprendimento;
  • pianificare in anticipo gli eventuali interventi di soccorso;
  • aggiornare il duvri, se sono intervenuti cambiamenti;