Entro oggi, lunedì 18 febbraio 2013, i datori di lavoro sono tenuti al versamento dei premi delle assicurazioni Inail a saldo 2012 e acconto 2013, mentre c'è tempo fino al 18 marzo per l'invio telematico della denuncia delle retribuzioni 2012, comprensiva della eventuale comunicazione di rateizzazione.

A tal fine, il datore di lavoro può usufruire dei servizi presenti sul sito istituzionale dell'Inail, nell'apposita sezione "Punto Cliente".

L'esclusività delle modalità telematiche riguarda soltanto le ditte attive mentre, in caso di cessazione dell'attività assicurata nel corso dell'anno, la denuncia delle retribuzioni deve essere presentata entro il giorno 16 del secondo mese successivo a quello di cessazione dell'attività assicurata.

Gli adempimenti relativi al calcolo e al versamento dei premi assicurativi Inail devono essere effettuati dai datori di lavoro. In particolare la procedura (autoliquidazione) è caratterizzata da:

  • denuncia, per ogni posizione assicurativa, delle retribuzioni relative ai soggetti assicurati nell'anno precedente;
  • determinazione, sulla base delle retribuzioni denunciate, dell'importo della regolazione del premio per l'anno precedente e calcolo dell'importo della rata anticipata per l'anno corrente;
  • pagamento, con un unico versamento, del premio derivante dalla somma algebrica degli importi a titolo di regolazione e di rata, calcolati per ciascuna posizione assicurativa.

Ai fini della determinazione del premio dovuto, occorre far riferimento alle retribuzioni effettivamente corrisposte nell'anno e, se d'importo inferiore, applicare il minimale imponibile giornaliero, stabilito annualmente con decreto ministeriale.

È importante ricordare che le imprese hanno la possibilità di pagare il premio derivante dall'autoliquidazione in 4 rate. Quest'anno, il tasso di interesse da applicare al II, III e IV rateo, sarà del 3,61%.

Sono esonerate dall'obbligo della dichiarazione delle retribuzioni le aziende artigiane che non hanno occupato dipendenti e assimilati nell'anno precedente, o hanno occupato solo lavoratori con qualifica di apprendista.

Per quanto concerne il sistema sanzionatorio, qualora l'azienda ometta di comunicare nei tempi previsti all'Inail l'ammontare delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel periodo assicurativo, si incorre in una sanzione amministrativa di 770 euro (misura ridotta: 250 euro; misura minima: 125 euro), se la mancata o tardiva comunicazione non determina una liquidazione del premio inferiore al dovuto.