In Italia sempre più cittadini chiedono spiegazioni riguardo al problema delle assicurazioni dormienti. I consumatori possono chiedere il rimborso: vediamoci chiaro con l'associazione Altroconsumo.

Negli ultimi anni migliaia di risparmiatori non hanno potuto riscuotere le polizze (stipulate magari dai loro genitori) perché trascorsi più di due anni dalla morte dell'assicurato: i loro soldi erano stati trasferiti dalle compagnie al Fondo dormienti, senza nessuna possibilità di essere risvegliate.

Con il decreto legge "crescita" (dl 79/2012) il governo Monti ha portato il termine di prescrizione per le polizze vita da 2 a 10 anni. In questo modo resta più tempo per recuperare i soldi legati a una polizza vita scaduta e "dimenticata", prima che la compagnia giri i soldi al Fondo dormienti. Ma il problema non è del tutto risolto, lamenta Altroconsumo, perché la nuova normativa si applica solo alle nuove polizze. Per quelle già emesse, scadute e già devolute al Fondo, fino al 15 aprile la possibilità di recuperare i soldi viene data solo a pochi fortunati tra coloro che ne avrebbero diritto.

Infatti, il rimborso è previsto solo per le polizze prescritte prima del 29 ottobre 2008, quelle scadute senza che i beneficiari abbiano incassato i soldi entro i termini (che partono dal giorno della morte dell'assicurato o dalla data di scadenza dell'assicurazione). "Una limitazione ingiusta - commenta l'associazione -. Infatti, a nostro avviso, tutti dovrebbero avere la possibilità di recuperare i soldi devoluti al fondo dormienti entro 10 anni dall'evento che dà diritto al capitale della polizza".

In attesa che sia fatta maggiore chiarezza sull'argomento, in questi giorni l'Ivass ha inviato una lettera alle imprese di assicurazione italiane invitandole a fornire la massima collaborazione ai consumatori nella procedura per il rimborso. In particolare, le imprese dovranno informare tempestivamente della possibilità del rimborso i consumatori che abbiano ricevuto il rifiuto alla liquidazione delle prestazioni in quanto devolute al "Fondo "Rapporti dormienti" e a provvedere, su richiesta dei consumatori stessi, a rilasciare in tempi rapidi le attestazioni necessarie.

Si ricorda che la domanda di restituzione delle somme trasferite al Fondo "Rapporti dormienti" relative
alle polizze può essere presentata alla Consap dal 13 febbraio 2013 al 15 aprile 2013 Le informazioni su modalità e documentazione per l'invio sono reperibili sul sito Consap.

Per ottenere il rimborso delle somme è richiesta l'attestazione del rifiuto ad erogare l'importo rilasciata dall'impresa di assicurazione, conformemente al modello pubblicato sul sito.