Dal primo gennaio 2013 fa il suo debutto l'Ivass, il nuovo organo di vigilanza sulle assicurazioni che va a sostituire l'Isvap e finisce sotto il controllo della Banca d'Italia.

L'organo di vigilanza Ivass è presieduto dal direttore generale della Banca d'Italia, tale incarico attualmente è ricoperto da Fabrizio Saccomanni, e opera per garantire la stabilità e il buon funzionamento del sistema assicurativo ma soprattutto ha lo scopo di tutelari i consumatori da eventuali comportamenti illeciti .

Per poter inoltrare un reclamo o ottenere maggiori informazioni cambia in solo il nome, ma l'indirizzo del nuovo Istituto di vigilanza, che è via del Quirinale 21, 00187 Roma, resta invariato. Lo stesso vale per il numero verde del call center che i consumatori possono chiamare: 800.486.661, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30. Cambia solo il sito internet che diventa www.ivass.it.

Con la sostituzione dei due organi di vigilanza viene modificata però la procedura da seguire in caso di sinistro all'estero con l'automobile. Per poter conoscere il nome del rappresentante in Italia nominato dalla compagnia del responsabile del sinistro bisognerà rivolgersi alla Consap Concessionaria servizi assicurativi pubblici.

Qualora l'incidente è avvenuto in uno dei nei Paesi aderenti al Sistema della Carta Verde, causato da un veicolo immatricolato e assicurato in un paese dello Spazio economico europeo See, il danneggiato, una volta rientrato a casa, potrà rivolgersi al mandatario della compagnia straniera che assicura il veicolo danneggiante, infatti il mandatario è il rappresentante incaricato di istruire e di liquidare il sinistro. Le compagnie assicurative sono obbligate a nominare un mandatario in ogni stato See. Per avere tutte le informazioni in merito è sufficiente consultare il sito internet www.consap.it .

Resta la Consap il referente, anche se il veicolo responsabile del sinistro è immatricolato in Svizzera poiché si tratta di un Paese non aderente allo Spazio economico europeo, grazie a un accordo che intercorre tra Italia e Svizzera appunto.