Gli interventi legislativi presenti nel D.L. 138/11 (convertito in legge n. 14/11) legati alla riforma degli ordini professionali hanno introdotto l'obbligo per i professionisti di stipulare un'assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio delle attività professionali.

Anche per le società tra professionisti è prevista la stipula di una polizza per la copertura dai rischi connessi alla responsabilità civile per i danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell'esercizio della loro attività caratteristica.

Questa novità legislativa consente alle compagnie di identificare coloro che possono avere questo tipo di esigenza al fine di indirizzarli al prodotto su misura per loro, rientrante nella gamma di offerta di ciascuna, proprio per soddisfare questo obbligo normativo.

Comunque, è sicuramente importante per chi svolge un'attività professionale (a prescindere dagli obblighi di legge) tutelarsi da ogni rischio, onde evitare possibili conseguenze di risarcimento a seguito di errori od omissioni nella prestazione di servizi per l'espletamento della propria attività, riguardante principalmente l'area medica, tecnica ed economico-giuridica (medici, farmacisti, ingegneri, architetti, commercialisti, nonché avvocati e notai).

La novità del decreto che tutela ulteriormente il consumatore riguarda la trasparenza che il professionista deve garantirgli all'atto della prestazione. E' obbligato infatti ad informarlo sull'esistenza e sugli estremi di tale polizza, comunicando l'ammontare del relativo massimale di copertura.