L'Isvap, alla quale sta subentrando la nuova Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), è l'autorità preposta al controllo del mercato assicurativo allo scopo di garantirne la stabilità, il buon funzionamento e la protezione dei consumatori. La neocostituita Ivass ne erediterà tutte le funzioni e i poteri. Al fine di tutelare i consumatori, l'organismo di controllo interviene sulla trasparenza dei rapporti tra compagnie di assicurazioni e assicurati, stabilisce regole di comportamento da tenere sia nell'offerta dei prodotti, sia nell'esecuzione dei contratti.

L'autorità di controllo applica con procedura interna sanzioni pecuniarie per le violazioni di leggi e regolamenti e adotta i provvedimenti di natura disciplinare nei confronti degli intermediari. I provvedimenti assunti sono resi pubblici nel Bollettino mensile redatto dalla stessa autorità.

Sono da poco disponibili i dati relativi al primo semestre dell'anno in corso che vedono sanzioni per circa 29 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2011. Lo scorso anno l'autorità ha comminato sanzioni per ben 50 milioni di euro.

La maggior parte delle violazioni riguarda l'Rc auto, in particolare la liquidazione dei sinistri. La fama di risarcimenti lumaca nel settore assicurativo non è, infatti, una novità. Nel Bollettino sono forniti maggiori dettagli come il numero e l'importo delle sanzioni per le prime 10 imprese multate, che rappresentano da sole il 56% del mercato. Sul podio ci sono Unipol, Groupama e Axa Assicurazioni.

Quali sono i comportamenti che fanno scattare queste multe?

Non solo mancato rispetto dei termini per la formulazione dell'offerta di risarcimento diretto al danneggiato o comunicazione dei motivi di diniego della stessa, ma anche rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato di rischio e mancato riscontro al reclamante entro il termine di 45 giorni dalla ricezione del relativo reclamo. Ritardi e inefficienze operative che, oltre a ledere i diritti dei consumatori, pesano sui bilanci delle assicurazioni.