Il Governo è al lavoro su un disegno di legge che introduce l'assicurazione obbligatoria per la protezione dei beni privati in caso di catastrofi naturali: questo è quanto è stato annunciato dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini nel corso del Forum internazionale "Sviluppo Ambiente Salute" svoltosi nei giorni scorsi ad Arezzo.

Si tratta di una polizza anticalamità che era stata già proposta dai precedenti governi ma la cui realizzazione era stata finora sempre accantonata e che solleverebbe lo Stato dagli oneri per la riparazione dei danni causati dagli eventi naturali. Il Ministro Clini, però, sottolinea che l'introduzione di una norma del genere non significherebbe porre a carico dei cittadini costi che dovrebbero essere a carico dello Stato, ma che è finalizzata unicamente a mettere in sicurezza gli italiani.

Viene confermato, quindi, l'impegno del Governo nella prevenzione e anche nella realizzazione delle infrastrutture necessarie per la protezione il più completa possibile del territorio ma viene anche dichiarata opportuna la presenza di un'assicurazione privata per la protezione dei beni di proprietà: è impensabile, a detta del rappresentante del Governo, che le risorse pubbliche possano sempre garantire la protezione delle risorse private dei cittadini, soprattutto di fronte a eventi climatici che danneggiano il territorio sempre più frequenti.

È dunque ancora più urgente, inoltre, l'attuazione di un Piano Nazionale che metta al riparo il territorio italiano, già provato dagli ultimi disastrosi eventi climatici, dal rischio di dissesto idrogeologico: sempre il Ministro Clini ha annunciato che al prossimo Cipe verrà presentato il Piano di adattamento ai mutamenti climatici e per il dissesto idrogeologico, con lo stanziamento da parte del Governo di 1,6 miliardi di euro.