E' tempo di bilanci sulle vacanze estive e dalla clientela di B&B, alberghi e residence arrivano molte segnalazioni dei danni subiti durante il soggiorno. In questi casi per chi non ha sottoscritto un'assicurazione viaggio, ottenere un rimborso è piuttosto difficile.

Non tutti gli hotel e i ristoranti dispongono, infatti, di una copertura assicurativa per la responsabilità civile. Nonostante siano luoghi aperti al pubblico e come tali esposti al rischio di infortuni ai danni della clientela, la legge italiana non prevede l'obbligo di una copertura assicurativa. Le polizze obbligatorie che il decreto legge 138/2011 ha introdotto per alcune categorie, come gli avvocati, i medici e i commercialisti, non coinvolgono gli albergatori e i ristoratori, nonostante i numerosi rischi connessi all'esercizio.

Per evitare, dunque, che la negligenza o l'imperizia del titolare o del gestore di un locale possa rovinare le nostre vacanze, la soluzione migliore è essere prudenti e assicurarsi sempre prima di partire. L'offerta delle compagnie assicurative è estremamente varia per cui, prima di scegliere la polizza, è opportuno valutare con attenzione le proprie esigenze ed abitudini di viaggio. La maggior parte degli assicuratori offre, infatti, polizze complementari che consentono di costruire una copertura perfettamente adeguata ai bisogni del cliente.

Tuttavia per chiunque avesse subito un danno e volesse richiedere un rimborso, esiste l'Unione Nazionale dei Consumatori (UNC). I viaggiatori sfortunati hanno a disposizione 10 giorni dal rientro dalle vacanze per richiedere il rimborso dei danni subiti tramite raccomandata, indirizzata all'agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza alla UNC. A tale proposito è opportuno conservare sempre il catalogo, la documentazione di viaggio e tutto ciò testimoni l'eventuale inadempimento del tour operator.