Agenti e broker raggiungono un'intesa per tutelare i consumatori. L'Aiba, l'Associazione italiana dei broker di assicurazioni, e l'Sna, il Sindacato nazionale degli agenti, hanno firmato un protocollo d'intesa per regolare i rapporti di collaborazione tra gli intermediari. Lo comunicano gli enti stessi in una nota, specificando che l'intesa è stata raggiunta "in nome della trasparenza e della tutela dei clienti".

In particolare l'accordo, che coinvolge oltre 8.000 agenti iscritti al sindacato e circa 1.100 società di brokeraggio associate, nasce dall'esigenza di superare alcune rigidità formali e prassi normative che dall'entrata in vigore del Registro unico degli intermediari, il primo febbraio del 2007, hanno limitato la libera collaborazione tra le due categorie professionali.

Il modello adottato per la regolamentazione dei rapporti tra agenti e broker risponde perfettamente alle direttive dell'Isvap, in quanto gli intermediari continueranno a svolgere le proprie funzioni nell'ambito delle diverse sezioni del Rui (il Registro unico degli Intermediari Assicurativi) alle quali sono iscritti. L'agente avrà, infatti, il compito di collocare i prodotti per i quali ha ricevuto mandato dall'impresa e il broker, invece, continuerà a rappresentare il cliente.

Nello specifico il protocollo prevede che il broker sia responsabile verso l'agenzia dei premi incassati e riconosca di esserne semplice depositario fino alla rimessa, detratti ovviamente gli importi provvigionali che gli spettano. Se l'accordo di collaborazione è ratificato dall'impresa mandante dell'agenzia, il premio sarà versato entro dieci giorni dall'incasso. Basteranno invece cinque giorni in caso di accordo non ratificato, ma comunicato all'impresa in forma scritta.