Arrivano le vacanze estive, ma per colpa della crisi non tutti potranno godersi il meritato risposo. Se aumenta la compagine degli italiani che rimarranno a casa (-15% di vacanzieri rispetto al 2011), chi lascerà la città ha comunque decurtato il suo budget di circa 550 euro. Tra le prime voci di spesa sulle quali si è abbattuta la "spending review" spicca l'assicurazione casa.

La tendenza investe l'intero continente, alle prese con le stesse esigenze di risparmio. Le rinunce degli europei in vacanza sono l'oggetto della ricerca Ipsos "Barometro delle vacanze 2012", condotta per conto della compagnia EuropAssistance, su un campione di 3.500 cittadini del Vecchio Continente.

Quale che sia la meta per le ferie, il dato costante è che la propria abitazione non verrà assicurata contro furti o danni. Il calo è del 5% rispetto all'anno precedente, coloro che stipuleranno una polizza sono soltanto il 60% del totale. Reggono ancora, invece, le polizze per l'assistenza medica.

Gli italiani sono i viaggiatori che risparmiano di più, soprattutto se scelgono di non affidarsi a tour operator (i quali solitamente includono nei pacchetti anche quote forfettarie polizze all inclusive). La casa, comunque, è la preoccupazione minore per chi parte: i francesi si assicurano principalmente contro gli attentati terroristici, gli inglesi e i belgi contro lo smarrimento degli effetti personali.