Per non rischiare di perdere quanto speso per la propria vacanza è sempre meglio sottoscrivere una polizza annullamento viaggio. È questa la raccomandazione di Aduc Consumatori ai vacanzieri intimoriti dagli inconvenienti che possono capitare in aeroporto o in albergo.

"Siamo a ridosso del periodo centrale delle vacanze estive e la paura degli imprevisti può indurre molti turisti ad annullare il viaggio, con il rischio di perdere le vacanze pur avendole pagate. La normativa in vigore - riporta il comunicato Aduc - non protegge il turista se decide di rinunciare al viaggio e gli operatori turistici non sono tenuti ad offrire soluzioni alternative".

La soluzione è proprio la polizza viaggio che, oltre a fornire copertura per l'assistenza medica, la perdita dei bagagli, i furti, la responsabilità civile e la tutela legale, può anche rimborsare i costi del viaggio nel caso di rinuncia dell'ultimo minuto. L'importante è sapersi destreggiare tra le clausole dei contratti per trovare l'assicurazione su misura per le proprie esigenze. Fra tetti di spesa massimi, franchigie e coperture superflue, in effetti, l'incauto acquisto è dietro l'angolo.

"Per esempio - ricorda l'Associazione - si pensa che l'uso dell'aereo sanitario sia generalizzato, così come quello dello specifico personale infermieristico, invece occorre verificarlo in polizza, perché alcune compagnie lo prevedono solo per alcuni Paesi; il viaggio di un familiare che raggiunga il malcapitato è spesso previsto solo se c'è una degenza che ecceda i sette giorni; c'è da verificare il rimborso delle spese sostenute per il familiare, perché quasi sempre riguardano solo il viaggio. La restituzione delle spese mediche è gravata da franchigia e riferita, in genere, ai casi di infortunio e non di malattia". In ogni caso, una volta sottoscritta la polizza, bisogna sempre avere con sé una copia del contratto e i numeri telefonici per le emergenze.