Da qualche giorno siamo entrati nel mese di giugno e ormai per tutti è arrivato il momento di pensare alle ferie estive. Dopo le "restrizioni" degli acquisti e il contenimento dei consumi che ha caratterizzato l'atteggiamento di molti italiani negli ultimi mesi, la voglia di vacanza quest'anno si fa ancora più forte.

A dimostrazione di questa tendenza, ci sono gli ultimi dati dell'Osservatorio mensile di Findomestic, che rilevano una maggiore propensione degli italiani per gli acquisti rivolti al tempo libero nei prossimi tre mesi. Già nel mese di aprile il settore del tempo libero si era dimostrato come uno dei pochi a non registrare un dato non troppo negativo, ora, complice l'avvicinarsi delle vacanze estive, tutti i consumi legati a questo comparto evidenziano una lieve crescita. Il 36% (erano il 34% ad aprile) degli intervistati ha infatti dichiarato di aver intenzione di comprare un pacchetto vacanze (il dato più alto dal luglio 2011), mentre cresce anche la percentuale di coloro che hanno intenzione di comprare abbigliamento sportivo (da 19% a 22%) e coloro che faranno probabilmente acquisti nel fai-da-te (dal 23% al 24%).

Anche se gli italiani non vogliono rinunciare alle vacanze estive, la crisi porterà molti a puntare al risparmio e quindi a rinunciare a tutte le spese ritenute superflue. Spesso l'assicurazione viaggio è ritenuta, erroneamente, una di queste e si tende a lasciarla da parte. Anche se si tratta di una spesa in più, spesso avere una polizza viaggio, soprattutto se ci si reca all'estero, può essere molto utile. In caso di malattia o di impossibilità a partire, per esempio, questa assicurazione copre le spese, permettendo nel primo caso di non pagare cifre esorbitanti per accedere al servizio sanitario e nel secondo caso di non perdere tutti i soldi del viaggio annullato. Spendere qualche euro in più all'inizio può forse apparire uno spreco, ma nel caso di imprevisti è invece un'occasione di risparmio.