Saranno vacanze estive all'insegna del risparmio e della crisi. Se l'anno scorso sono partiti per le ferie il 79% degli italiani, quest'anno saranno solo il 66%. In totale si calcola che a muoversi verso le località di villeggiatura saranno circa 33, 3 milioni di italiani, mentre appena 2 anni fa erano 39 milioni.

A dare questo "magro" bilancio è stato un studio di Confesercenti-Swg, che ha messo in evidenza come la diminuzione del reddito disponibile (per il 39%), la preoccupazione per la situazione economica (22%) e l'aumento delle tasse (10%), hanno reso sempre più difficile il concedersi delle vacanze lontano da casa.

Secondo i dati di Confesercenti non solo diminuisce il numero di persone che lasceranno la città, ma anche il numero medio di giorni delle vacanze di chi si concederà di partire. In media si starà via per circa 12 giorni, il 35% non supererà le due settimane e solo il 26% farà vacanze più lunghe.

In linea con la tendenza al risparmio, anche il budget rimarrà piuttosto basso (906 euro) e porterà in molti a fare la spesa e a rinunciare a cene al ristorante e a scegliere hotel meno costosi.

Ben 7 vacanzieri su 10 rimarranno in Italia, il periodo più gettonato sarà il mese di agosto (55%) e si sceglieranno soprattutto le località di mare. Per i pochi (3%) che decideranno di andare all'estero e che magari hanno usufruito di offerte low cost, il consiglio è di non puntare al risparmio anche nei confronti della salute. Nel momento in cui si è deciso di andare in un meta esotica o in un Paese con assistenza sanitaria privata, è bene guardare anche le offerte di assicurazione viaggio proposte dalle compagnie per vedere quella più adatta e conveniente per le proprie esigenze.