Un detto popolare afferma "meglio soli che male accompagnati" e se per quest'estate si è optato per una vacanza solitaria è bene fare attenzione a non dimenticare tutto ciò che può esser utile. Se una delle preoccupazioni di molti è preparare la valigia e non dimenticare tutto quello che può servire, spesso ci si scorda di prendere le necessarie precauzioni nei confronti della propria salute.

Mettere le giuste cose in valigia non è sempre semplice, ma basta organizzarsi qualche giorno prima e cercare preparare tutto quello che può servire a seconda della propria meta. Per quanto riguarda la salute, invece, è bene pensarci un po' prima della partenza, perché in questo caso non è possibile prevedere come si starà durante le vacanze o cosa potrebbe accadere.

Se si parte soli, in particolar modo, è bene munirsi di tutti gli strumenti preventivi per non rischiare di trovarsi in situazioni spiacevoli o di non sapere come comportarsi in caso di incidente o malattia. Se ci si reca in un Paese Ue, la tessera sanitaria può bastare e permette di avere assistenza sanitaria (secondo i costi del paese dove ci si trova). Se invece si va in un altro Stato estero è bene sottoscrivere un'assicurazione viaggio privata.

In questo caso, a seconda della meta e del tipo di vacanza scelta, è bene valutare i possibili rischi per decidere quali coperture si vuole avere e quali no. In generale se ci si reca in uno Stato con assistenza sanitaria privata (ad esempio gli Usa) è fortemente consigliato essere assicurati per tutte le spese di assistenza medica. Se ci si reca in un Paese con un sistema sanitario scarso o se si fanno delle vacanze più avventurose, inoltre, l'assicurazione appare più che mai indispensabile per affrontare in tutta tranquillità il viaggio anche se si è da soli.