Il numero di persone che decide di affrontare una vacanza in barca è in crescita costante. Negli ultimi anni sono nate decine di opportunità per organizzare una vacanza diversa dal solito con scuole, charter e agenzie pronte a soddisfare ogni tipo di esigenza. Vivere il mare a bordo di una barca è sicuramente un'esperienza unica e affatto banale. Proprio per questo se prima di partire è sempre bene sottoscrivere un'assicurazione viaggio, quando si decide di farlo su una barca, essere prudenti è d'obbligo, soprattutto se il mezzo in questione è di nostra proprietà.

Oltre all'auto, infatti, è obbligatorio anche assicurare la propria imbarcazione. Per poter viaggiare in mare è necessario essere muniti di una copertura di responsabilità civile, che tuteli i passeggeri dai sinistri che possono verificarsi nelle acque, dal fiume al lago fino al mare. Non solo il proprietario, ma anche chi acquista la barca in leasing, è tenuto a sottoscrivere l'assicurazione.

In Italia sono circa cinquanta le principali compagnie assicurative che garantiscono polizze sulle barche. Tuttavia, accanto a quelle più note, ne esistono altre meno conosciute a cui è possibile richiedere l'assicurazione per la propria barca. In questo caso, però, per evitare spiacevoli sorprese, il consiglio è di verificare sempre la serietà della società assicurativa. Per farlo basta consultare il sito dell'Isvap, dove è possibile visionare l'Albo aggiornato delle compagnie abilitate ad operare sul territorio italiano nel settore dell'assicurazione auto e natanti.