Non accenna a dare segnali di miglioramento il mercato delle due ruote nel nostro Paese. Anche nel mese di maggio le immatricolazioni si sono fermate a 24.660 veicoli, in calo del -34,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A diminuire in modo drastico sono soprattutto le moto che, con 7.492 pezzi, segnano una contrazione del 35,4%; seguono gli scooter, con 17.168 unità e un calo del -34,4%, mentre i 50cc, con 5.433 vendite, hanno riportato un -31,5%.

Questi risultati relativi al mese di maggio, mettono in luce le difficoltà di un mercato che quest'anno non riesce a riprendersi. Nei primi 5 mesi dell'anno le immatricolazioni sono state 96.889, con una flessione del -26,9%; di cui 64.202 scooter -25,1% e 32.687 moto -30,2%. A pesare maggiormente sulla difficoltà delle vendite ci sono i rincari dei carburanti e dell'assicurazione moto, che al pari dell'rc auto, ha visto crescere in modo spropositato i premi assicurativi.

Se si guarda da una prospettiva più ampia, i risultati appaiono ancora più preoccupanti: negli ultimi 5 anni, soprattutto considerando il periodo tra gennaio e maggio, che sono i mesi in cui si comprano più veicoli a due ruote, si calcola si siano avute nel complesso 100.000 immatricolazioni in meno.

Per quanto riguarda le vendite, Honda, con 5.350 motociclette vendute da gennaio a maggio, si aggiudica il primo posto, conquistando il 21,42% del totale delle immatricolazioni moto (20.000 nei primi 5 mesi dell'anno). La Casa dell'Ala, inoltre conferma la sua leadership anche nel mese di maggio, piazzando al primo posto delle vendite moto la Honda NC 700X.