Viaggiare, si sa, comporta dei rischi più o meno gravi. Solo informandosi, il turista è in grado di prevenire o contrastare una serie di fenomeni fastidiosi. A tutto questo è dedicato il nuovo opuscolo sui pacchetti turistici elaborato dal Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano, dove vengono elencati i casi più frequenti, corredati dalle soluzioni. E si parla anche di assicurazione viaggio.

Al giorno d'oggi moltissimi viaggi vengono organizzati e acquistati on line. Le disavventure, però, sono dietro l'angolo: pare, infatti, non sia stato così raro che la compagnia aerea del volo prenotato fallisse appena prima della partenza oppure che durante il tragitto vengano persi i bagagli. Per non parlare dei ritardi, che sono di ordinaria amministrazione soprattutto nei periodi di esodo intenso. Viaggiare informati, quindi, è molto importante, così come stipulare un'assicurazione viaggio.

A questo proposito bisogna dire che sono in pochi quelli che stipulano un'assicurazione viaggio prima di partire, anche perché si pensa che l'assicurazione non copra i comuni disagi del viaggio. Le compagnie, in effetti, affermano spesso che il sinistro del consumatore non rientra tra quelli coperti dalla polizza. CEC ha effettuato un confronto di alcune assicurazioni viaggio "all-inclusive" acquistabili in internet, proprio per cercare di capire l'estensione della copertura e i costi.

Tra una polizza e l'altra ci sono, comunque, grosse differenze di prezzo: per una buona polizza di viaggi in Europa possono bastare 23 euro, mentre per un viaggio negli USA ci sono differenze di più di 600 euro. Certo nella scelta di una polizza viaggio non è sufficiente considerare il prezzo, "le coperture ed i massimali delle singole polizze sono molto diversi tra loro ed è fondamentale leggere con attenzione le condizioni della polizza" spiega esplica Julia Rufinatscha, giurista del CEC di Bolzano.

Da segnalare che l'assicurazione per il recesso non sempre è prevista dalle "all-inclusive" e alcune compagnie non coprono le malattie o la morte degli over 80. Altre assicurazioni, invece, non considerano la gravidanza un motivo valido per il recesso e solo in alcuni casi le malattie croniche vengono assicurate. Proprio rispetto alla malattia, bisogna considerare che il contenuto e i limiti della copertura sono molto diversi tra le varie offerte. Massima attenzione, quindi, alle informazioni relative all'assicurazione viaggio, per poter partire rilassati e conoscere bene i propri diritti in caso di reclami.