Arriva dall'Isvap, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, il monito rivolto alle compagnie assicurative a promuovere iniziative a sostegno dei terremotati emiliani. In particolare l'Isvap ha invitato le società a prorogare i termini per il pagamento dei premi in scadenza, per evitare che le abitazioni dei comuni colpiti dal sisma non siano coperte dall'assicurazione.

Alcune compagnie assicurative hanno già prorogato da 15 a 60 giorni il termine per il pagamento dei premi scaduti in questo periodo o che scadranno nei prossimi mesi. Tra queste Sara Assicurazioni, che ha ritardato fino a 60 giorni il termine per il pagamento dei premi per tutti i contratti con scadenze tra il 20 maggio e il 30 settembre dei residenti nelle province colpite dal recente terremoto.

Un primo passo apprezzato dall'Isvap che ha invitato tutte le imprese assicurative ad assumere iniziative analoghe, estendendo anche oltre i 60 giorni la proroga del pagamento dei premi. L'Autorità ha sottolineato, inoltre, l'urgenza di attivare numeri telefonici e punti di contatto alternativi alle agenzie assicurative ormai inagibili sul territorio emiliano.

Il dibattito sulle assicurazioni contro le calamità naturali resta comunque "caldo" in questi giorni. La recente proposta di legge, avanzata da Paolo Clemente, responsabile laboratorio rischi sismici dell'Enea (l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha, infatti, riportato in primo piano la questione della necessità o meno di introdurre una polizza obbligatoria sulle abitazioni.