Parliamo di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo in campo assicurativo. L'Isvap, infatti, ha emanato un nuovo regolamento (numero 41 del 15 maggio) atto a intervenire sulle procedure, sulle articolazioni e sulle competenze delle funzioni aziendali di controllo in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo. In primo luogo si attua la norma, auspicata da lungo tempo, che impone alle imprese l'istituzione, nell'ambito delle funzioni di controllo, di una responsabilità antiriciclaggio.

L'Isvap specifica che l'organizzazione della funzione dovrà essere formalizzata con una delibera e la sua attività dovrà essere periodicamente sottoposta a verifiche di audit da parte degli organi di revisione interna alle compagnie di assicurazioni. Le compagnie assicurative avranno anche l'onere di nominare, con delibera dell'organo amministrativo, un responsabile dell'antiriciclaggio che deve essere in possesso di adeguati requisiti di indipendenza, autorevolezza e professionalità, oltre a non avere incarichi operativi e non dipendere gerarchicamente da chi ha funzioni operative.

Inoltre, i dipendenti o collaboratori possono provvedere a fornire delle segnalazioni sospette in merito, che devono sempre essere valutate dal legale rappresentante, oppure da un suo delegato. Infine, il regolamento Isvap precisa che le imprese avranno anche l'obbligo di adottare, nei confronti della rete distributiva, ogni precauzione necessaria per assicurare il rispetto delle disposizioni in materia di contrasto al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo. Una forte stretta, quindi, nei confronti dell'antiriciclaggio e del terrorismo che, come tutti auspicano, dovrà migliorare la situazione già nell'arco di questo 2012.