Brutte notizie per il mercato di moto e scooter. I dati rilevati da Confindustria Ancma sottolineano che lo scorso mese di aprile, la vendita di motocicli e dei ciclomotori nel nostro Paese ha registrato un crollo importante: -38,9% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un totale di veicoli venduti pari a 21.861 unità. A subire il colpo più grosso sono stati gli scooter (che rappresentano circa due terzi dell'intero mercato delle due ruote) le cui vendite hanno registrato un calo del 39,4% (14.577 unità vendute). Le moto, invece, hanno visto una flessione pari al 38,1%. Disastro anche per i ciclomotori (50 cc) con un dato negativo pari al 42,8% per un totale di 4.059 esemplari venduti.

Ovviamente, tali dati negativi di vendita fanno registrare un calo anche di contraenti di assicurazioni moto. Nonostante al giorno d'oggi si possa risparmiare notevolmente sulla propria polizza, usufruendo, ad esempio, delle tante compagnie dirette che operano on line oppure dei siti comparativi attivi sul web, il problema risiede alla base della filiera: meno vendite, meno contraenti di Rc moto.

Corrado Capelli, presidente di Confindustria Anca, ha spiegato l'origine di questo fenomeno, come riporta il Sole24Ore on line: "la situazione di crisi economica generale che ha un'influenza sensibile sull'acquisto dei mezzi di trasporto. La pressione fiscale ai massimi livelli sta provocando effetti recessivi sulla domanda e le famiglie preferiscono rimandare gli acquisti dei beni durevoli. Inoltre, gli alti tassi di disoccupazione e precarietà colpiscono in particolare il target dei più giovani che non hanno sufficiente potere d'acquisto".

Ancma, quindi, chiede a gran voce un piano di risveglio per l'economia in generale che magari passi attraverso le linee di un maggior credito al consumo con tassi di interesse abbordabili per dare immediatamente un'iniezione di liquidità ai consumatori che potrebbero riversarla anche nell'acquisto di beni durevoli come le moto e gli scooter. "Servono - ha dichiarato lo stesso Capelli - azioni concrete che prospettino la crescita dando fiducia agli utenti".