Dopo un anno di crisi, si stanno avvicinando le vacanze estive e gli europei appaiono piuttosto preoccupati per la loro situazione economica. Secondo i dati diffusi dal Barometro Ipsos - Euro Assistance, quest'anno a influenzare in modo notevole la propensione dei cittadini Ue alle vacanze ci sono in particolare le problematiche di tipo economico, diminuzione del potere d'acquisto e disoccupazione in crescita in primis.

Questi timori di "carattere economico" si sommano poi a quelli legati alla salute, che rimane una delle problematiche che più interessa chi si mette in viaggio. Quasi la metà degli intervistati ha infatti dichiarato essere preoccupato per i possibili problemi di salute che possono accadere a sé stessi o al proprio compagno di viaggio. Inglesi e belgi, invece, appaiono preoccupati più nei confronti della perdita di effetti personali (rispettivamente il 35% e il 33%), mentre i francesi hanno dimostrato una preoccupazione maggiore su tutti i fronti, in particolare quello degli attacchi terroristici (33%).

Nonostante questi dati mostrino un profilo di viaggiatore europeo "preoccupato" dei rischi che si possono incorrere in viaggio, secondo i dati del Barometro Ipsos - Euro Assistance, quest'anno il numero delle assicurazioni viaggio sarebbe in calo. In particolare saranno gli italiani a tagliare drasticamente le spese delle coperture assicurative in tutte le aree e non solo nell'assicurazione viaggio. Nel 2012 sono diminuite le polizze sulla casa (60%, -5% rispetto al 2011) e le coperture per guasto al veicolo (59%, -5% rispetto al 2011).

Se la tendenza generale è dettata dalla ricerca di risparmio, anche sul fronte assicurativo è possibile avere una polizza viaggio senza rischiare di spendere troppi soldi. Il consiglio è di non rinunciare a priori, ma di valutare l'effettiva necessità della stessa. Se ci si reca in un Paese estero con un sistema sanitario privato o di scarsa efficienza, infatti, è bene non rinunciare alla sottoscrizione di un'assicurazione sanitaria, perché in caso di necessità le spese sarebbero elevatissime. Allo stesso tempo, se non serve l'assicurazione sanitaria è inutile pensarci, mentre si può sempre decidere di sottoscrivere una polizza di annullamento viaggio o per coprire le spese in caso di furto o perdita dei bagagli.