La passione per la moto e in particolare la moto da cross sta vivendo una rinascita in Italia. Nono stante i prezzi alti del greggio e quelli relativi all'assicurazione moto, infatti, sono sempre più gli eventi e gli appassionati che ruotano intorno a questo mondo che da molti è definito "fanciullesco" ma che è sicuramente emozionante.

Qui vogliamo presentare la nuova iniziativa Asi Motocross Show, che da domani al 27 maggio riporterà sullo storico tracciato di Imola, dove nacque il motocross in Italia, macchine e piloti per ricordare i Campionati Europei e i Mondiali di Motocross disputati dal 1948 al 1965.

Inoltre, la storia delle competizioni di motocross avvenute a Imola è stata raccolta nel libro scritto dagli ex piloti imolesi Luciano Costa e Piero Mita intitolato "Imola Mondiale - 1948-1965 - le radici del motocross italiano", che ha avuto successo e che è stato la scintilla per cui è stato possibile ideare l'evento sopracitato, dove saranno presenti 56 moto d'epoca (tutte prodotte prima del 1965) di grande valore.

All'Asi Motocross Show saranno presenti cinque piloti già campioni del Mondo: Sten Lundin, campione del mondo classe 500 del 1959 e '61, vincitore di quattro Gran Premi a Imola; Bill Nilsson, campione del mondo classe 500 del 1957 e '60, vincitore di tre Gran Premi a Imola; Rolf Tibblin, campione del mondo classe 500 del 1962 e 1963, vincitore di tre Gran Premi a Imola e Torsten Hallman, campione del mondo classe 250 del 1962, '63, '66 e '67, vincitore del Gran Premio del 1964 a Imola.

Infine, ricordiamo che Yves Campion, giornalista, scrittore e motocrossista d'epoca, porterà una FN del 1949 e una Sarolea del 1954. Non mancheranno, quindi, le emozioni sia per gli esperti del settore che per i neofiti. La motocross sta rinascendo e l'idea è di appoggiare questo processo andandone a riscoprire le radici più gloriose.