Chi ha sottoscritto un'assicurazione viaggio per una vacanza è bene che sappia che può sia cancellarla che modificarla a seconda delle proprie esigenze. È importante però stare attenti a rispettare i tempi previsti dal contratto che si è stipulato, per non rischiare di non poter sfruttare il diritto di recesso o la possibilità di estensione della polizza.

In linea di massima, si ha diritto alla cancellazione dell'assicurazione sanitaria per il viaggio solamente entro 14 giorni dalla stipulazione del contratto e, in ogni caso, sempre prima della data di partenza che viene riportata nel certificato di assicurazione. Nel caso in cui la richiesta di rimborso sia inoltrata dopo tale data, è inutile sperare nella restituzione del premio, anche se si è rinunciato al viaggio.

Nel caso in cui si sia deciso di prolungare la propria vacanza all'estero si può estendere anche la durata della polizza. In questo caso è bene informarsi sulla modalità con cui bisogna chiedere l'estensione della polizza e richiederla prima della sua scadenza. Se ci si trova costretti a prolungare la permanenza per via di un ritardo aereo o per un ricovero in ospedale, la polizza viaggio dovrebbe estendersi in modo automatico, senza spese aggiuntive, fino alla data di rientro.

È bene comunque sempre leggere bene le condizioni generali previste dal contratto per non aver brutte sorprese e sapere come comportarsi in una di queste due situazioni.