Il settore delle assicurazioni si apre alla multinazionalità con la proposta da parte di Ace, gruppo assicurativo internazionale, di un programma assicurativo multinazionale. Di questo progetto si è parlato ieri a Milano nel corso dell'evento "Programmi assicurativi multinazionali, problemi e soluzioni in uno scenario sempre più complesso" organizzato da Ace e Anra, Associazione dei Risk Manager e dei Responsabili Assicurazioni Aziendali.

Il progetto di Ace prevede un programma assicurativo che sappia superare i confini dei singoli Stati, per fare in modo che, una gestione unica e un controllo centralizzato, permettano di gestire al meglio le problematiche legali, giurisdizionali e fiscali legate al settore assicurativo dei vari Paesi. La necessità di un programma multinazionale per le assicurazioni nasce dal fatto che le stime parlano di più di 10.000 aziende italiane, con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro, che sta puntando alla delocalizzazione di molte attività produttive e commerciali all'estero e che quindi hanno sempre maggior bisogno di assistenza e di supporto.

Come ha messo in luce Michael Furgueson, President Multinational Client Group Ace Overseas General intervenendo all'evento, "Gli ultimi anni di crisi e tensione economica hanno sottolineato un punto chiave: l'economia mondiale è più interconnessa che mai. Oggi chi si occupa di assicurazioni non può non tener conto degli effetti della globalizzazione".