Le piccole e medie imprese italiane hanno soprattutto delle assicurazioni base e non puntano ad avere coperture assicurative maggiori. Il risultato è che l'85% delle aziende nel nostro Paese è poco protetta e solo il 15% possiede una polizza crediti in grado di proteggerle contro il rischio crescente di mancati pagamenti.

Questo è quanto emerge da un'indagine condotta due anni fa dall'Ania. Ora la situazione non appare migliorata, tanto più che con la crisi economica molte aziende valutano "una riduzione dei costi assicurativi", come ha avuto modo di sottolineare Dario Focarelli, direttore Economia e Finanza dell'Ania. Focarelli ha anche messo in luce che "a parità di altre condizioni, le aziende che sono assicurate meglio, stanno soffrendo meno gli effetti della crisi", per cui appare essenziale per le Pmi conoscere le assicurazioni più importanti per loro.

Un freno alle piccole e medie imprese nella stipulazione di assicurazioni è legato al loro costo. Come ha fatto notare Francesco Paparella, presidente Aiba (Associazione Italiana Brokers di Assicurazione e Riassicurazione), "le tariffe pagate dalle piccole e medie imprese sono quattro, cinque volte superiori rispetto a quelle delle aziende di maggiori dimensioni che operano negli stessi settori. A questo si aggiunge un approccio diffuso presso molti piccoli imprenditori, secondo cui il rischio fa parte dell'attività di impresa e non può essere trasferito a una compagnia assicuratrice".

Il costo elevato, una mentalità "chiusa" e il fatto che spesso i broker non sono stati molto presenti nel mercato delle polizze per piccole e medie imprese, ha determinato il quadro descritto dall'Ania.Tuttavia i prodotti assicurativi anche per le Pmi offerti dai maggiori gruppi assicurativi non mancano. Si tratta di polizze che coprono non solo di rischi di incendio, ma anche dalla perdita delle risorse o dai mancati pagamenti, che rappresentano due dei maggiori problemi che in questo periodo colpiscono le aziende. Le coperture assicurative, quindi, non devono essere sottovalutate dai piccoli imprenditori, perché possono essere un valido alleato, soprattutto in periodi di crisi come questo. Le polizze di recupero crediti, infatti, possono diminuire i danni sull'attività dell'azienda causati da una temporanea insufficienza di risorse o da mancati pagamenti.