L'Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) ha ricordato che entro il 12 febbraio 2012, coloro che possiedono un ciclomotore o una microcar da città immessi in circolazione prima del 2006 privi del certificato di circolazione e della targa fissa, devono regolarizzare la propria posizione. A partire dal 13 febbraio 2012, secondo le nuove norme previste dal Codice della strada (legge 120 del 2010), il vecchio "targhino" mobile che poteva essere spostato da un ciclomotore ad un altro non basterà più e sarà necessario circolare con una targa fissa.

In merito alle assicurazioni dei ciclomotori, l'Isvap ha ricordato alle compagnie assicurative che anche i non regolarizzati entro la data prevista devono comunque essere assicurati sulla base del telaio. Tutti coloro che possiedono un ciclomotore in circolazione sul territorio italiano sono infatti tenuti a stipulare un'assicurazione moto per la responsabilità civile al fine di risarcire eventuali danni causati a terzi. ll premio dell'assicurazione per il ciclomotore può dipendere da diversi fattori, tra cui: la cilindrata del ciclomotore, il valore del ciclomotore, l'età dell'intestatario e la classe di merito.

L'Isvap ha quindi precisato che, anche nel caso di ciclomotori non in regola entro il 12 febbraio, "nessuna delle situazioni di rischio per i terzi danneggiati deve restare esclusa dall'obbligo della prestazione assicurativa, non essendo possibili restrizioni legate a vicende che incidono solo sulla legittimazione amministrativa alla circolazione". Tutti coloro che saranno in ritardo dovranno provvedere il prima possibile a regolarizzare la propria posizione per non incorrere in sanzioni amministrative che vanno da 389 a 1.559 euro. Per procedere con la regolarizzazione occorre recarsi presso un ufficio della Motorizzazione o presso un'agenzia abilitata come Centro servizi motorizzazione.