L'installazione di pannelli solari nelle abitazioni private è un fenomeno sempre più frequente nel nostro Paese; si tratta infatti di un ottimo rimedio per la produzione di energia a buon mercato, oltre che sostenibile. Trattandosi di un investimento non di poco conto, sarà utile valutare con attenzione quale delle possibili polizze assicurative specifiche, ormai sempre più diffuse sul mercato, stipulare per ottenere un elevato tasso di protezione.

Le più utilizzate nell'ambito dei pannelli solari sono le all risks, che sono poi anche l'unica chiave d'accesso per la concessione di un finanziamento da parte delle banche. Questo tipo di polizza prevede una copertura base, che può essere minuziosamente integrata con delle coperture opzionali quali quelle relative al guasto macchina o fenomeno elettrico o quelle contro gli atti vandalici. Tra le garanzie aggiuntive, meritano di essere valutate quella riguardante gli eventi atmosferici, che serve a tutelare il cliente dell'impianto energetico in presenza, ad esempio, di forte vento o grandinate o un qualsiasi altro evento atmosferico che possa recare danno all'impianto. Anche nel caso in cui un fulmine finisse per danneggiare l'inverter, il sistema sarebbe coperto dalla polizza. Ma bisogna tenere bene a mente alcune limitazioni: qualora il danno causato costituisse meno del 10% del valore dell'impianto non vi sarebbe alcun risarcimento da parte dell'assicurazione; qualora, invece, il danno fosse superiore, il risarcimento previsto non potrebbe mai andare oltre l'80% del valore totale del prodotto.

Le garanzie contro furti e atti vandalici sono generalmente incluse nella tipologia all risks; e sono inclusi ancora i casi di incendio, sabotaggio o atti terroristici. Tutto questo ha validità comunque solo dopo che sia stato effettuato un collaudo a norma di legge sull'impianto e sia stato predisposto l'allacciamento della rete. Qualora si trattasse di impianti che superano certe dimensioni, e che quindi comportano l'uso di una potenza maggiore, potrebbe essere richiesto qualche dettaglio ulteriore, come l'installazione di recinzioni o di sistemi di videosorveglianza. Le soglie di copertura aumenterebbero ma solo parzialmente: la prima raggiungerebbe il 25%, mentre l'altra resterebbe invariata all' 80%.