Anche i professionisti appartenenti agli Ordini dovranno stipulare entro agosto 2012 un'assicurazione: è quanto ha previsto la Manovra Finanziaria entrata in vigore lo scorso agosto. Da qualche mese, infatti, è iniziata la trattativa tra gli Ordini e le compagnie assicurative affinché le assicurazioni per i professionisti non siano troppo elevate, ma le questioni da risolvere sembrano ancora molte.

La legge che è stata approvata con la Finanziaria, infatti, non entra nei dettagli rispetto alle assicurazioni per i professionisti, non indicando né massimale, né garanzie, né durata delle polizze assicurative, lasciando quindi la sua applicazione ancora piena di dubbi. Ciò che rimane certo è che, entro la prossima estate, tutti i professionisti dovranno entrare in contatto con una società assicurativa e stipulare un'assicurazione. Il professionista, come spiega Roberto Manzato, direttore Vita e danni non auto dell'Ania, dovrà "prima della sottoscrizione del contratto, compilare un questionario per permettere all'assicuratore di valutare il rischio. Il tipo di responsabilità che viene assicurata riguarda solo la "colpa" e la "colpa grave" (una colpa con delle aggravanti), mai il dolo che per legge non è assicurabile".

Fino ad oggi il costo delle assicurazioni è stato estremamente variabile a seconda della professione: le assicurazioni più costose sono quelle dei ginecologi, che pagano anche 30 mila euro all'anno, gli ortopedici arrivano a pagarne 9 mila, gli avvocati 3.500, gli architetti tra i 900 e i 1.300 euro e gli ingegneri fino a 3.400 euro. L'obbiettivo dei broker assicurativi che fanno da intermediari tra i clienti e le società e che si sono attivati negli ultimi tempi, è quello si cercare di abbassare i limiti massimi di queste assicurazioni: gli ordini devono quindi trovare un broker di riferimento con cui stipulare un accordo per i suoi professionisti.

Come hanno già fatto notai e commercialisti, ognuno nella modalità più confacente alla dimensione del suo Ordine, anche tutti gli altri Ordini dovranno trovare la forma di assicurazione più adatta a loro. Per i medici, in particolar modo, la situazione è piuttosto delicata perché le compagnie assicurative chiedono premi molto elevati in relazione ai rischi maggiori a cui questo mestiere è soggetto.

Se nella Manovra Finanziaria si legge che l'obbligatorietà delle assicurazioni per tutti i professionisti rappresenta una maggiore tutela del cliente, dall'altra non sfugge il grosso peso economico di questa decisione: i professionisti che dovranno stipulare contratti di assicurazioni saranno infatti circa 2 milioni e questo significa che entreranno nelle casse delle compagnie assicurative somme molto elevate di denaro. I professionisti dovranno comunque mantenere alta l'attenzione, perché non tutti i rischi vengono coperti dalle assicurazioni.