Il Procuratore generale dell Toscana Beniamino Deidda ha condotto una ricerca sugli infortuni sul lavoro a Firenze, dalla quale emerge che sono almeno 300 gli infortuni derivanti dalla scarsa prevenzione sui luoghi di lavoro. La maggior parte di questi incidenti non arriva in Tribunale dal momento che molti medici non inviano i referti che certificano la malattia o l'infortunio subito. I referti che giungono nelle procure non sono debitamente compilati e omettono le indicazioni necessarie per circoscrivere i fatti, la dinamica degli stessi, i nomi dei responsabili e della dita presso cui l'infortunato o l'ammalato lavora.

Per risolvere il problema degli infortuni sul lavoro, il movimento Italia Nuova propone un'alfabetizzazione antinfortunistica grazie a un programma di prevenzione messo a punto e sperimentato dallo psicologo Sergio Cavallari. La sperimentazione è avventuta in aziende ad alto Tfi (Tasso di frequenza infortuni) per tre anni e ha prodotto risultati sorprendenti riducendo il Tfi quasi a zero. Se applicato a tutte le aziende italiane, sostiene il presidente di Italia Nuova Gilberto Di Benedetto, questo programma potrebbe permettere un risparmio in termini di costi sanitari e altri costi legati indirettamente agli infortuni di diversi miliardi di euro. Se non possede ancora una polizza sugli infortuni e malattia, o non siete soddisfatti della vostra, potete effettuare un confronto tra le diverse possibilità offerte dalle assicurazioni.