L'assicurazione sanitaria in USA è un argomento molto attuale in questi giorni e il confronto al Senato di Washington - fino a ieri sera - ha alimentato non poche polemiche.Il compromesso raggiunto in tarda nottata potrebbe spianare la strada per l'apporvazione della riforma sanitaria voluta da Barack Obama.

Centrale per l'intesa la controversa opzione pubblica: vale a dire una forma di assicurazione sanitaria offerta dallo Stato messa a confronto e in concorrenza con le assicurazioni sanitarie private.

I Repubblicani decisamente contrari e le divisioni anche in seno alla maggioranza democratica hanno creato non pochi ostacoli a quella che viene demonizzata come una 'statalizzazione' del sistema della sanità USA. Senza considerare le forti pressioni della lobby assicurativa.

L'accordo raggiunto prevede: niente 'public option'(assicurazione sanitaria pubblica a confronto e in concorrenza alle assicurazioni private), ma creazione di un'agenzia federale - l'Office of Personnel Management - che negoziera' con gli istituti privati contratti simili a quelli dei dipendenti federali. Verrà abbassata, invece, da 65 a 55 anni l'eta' minima per accedere a Medicare, un'assistenza sanitaria già oggi gestita dallo Stato e riservata fino a ieri solo agli ultra-65enni.
Il confronto tra sistemi di assicurazione sanitaria USA e Italia sorge spontaneo.

Nel nostro paese, fin dal 1978 è in vigore la legge sul Servizio Sanitario Nazionale che garantisce a tutti i cittadini l'accesso a diagnosi e cure nelle strutture pubbliche o convenzionate.

Il sistema si mantiene con una quota delle tasse che i cittadini versano nelle casse dello Stato e con una partecipazione ulteriore da parte dei malati, detta ticket.
Purtroppo il sistema non riesce a sostenere il peso dell'intera sanità italiana e per questo alcune compagnie private offrono ai cittadini un'integrazione, a volte un'alternativa, al Servizio Sanitario Nazionale. A fronte di un premio periodico da versare alla compagnia, questa infatti si sobbarca l'onere di rimborsare, parzialmente o totalmente, i costi sostenuti per spese sanitarie e prestazioni mediche private.

Bisogna evidenziare che le famiglie italiane spendono molto per usufruire privatamente di servizi sanitari, pur beneficiando della copertura quasi completa offerta dal sistema sanitario nazionale, ma pochi di loro scelgono di sottoscrivere una polizza a copertura dei costi sanitari. L'assicurazione sanitaria è invece utile per sostenere anche parte di questi costi, numerose le compagnie tra cui effettuare un confronto - anche online - per verificare tariffe e copertura delle polizze salute offerte.